HELICOBACTER PYLORI - BREATH TEST
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INDICE



INTRODUZIONE
Il breath test all'urea è un esame semplice, non invasivo e di grande accuratezza diagnostica, ampiamente utilizzato in gastroenterologia per la diagnosi dell'infezione da Helicobacter Pylori.

L’helicobacter pylory è considerato l'unico battere capace di resistere all'acidità dell'ambiente gastrico, al punto tale da insidiarsi nella mucosa gastrica ed ivi replicarvisi.

La specificità dell'urea breath test è pari al 100% e anche la sua sensibilità è prossima ai valori massimi (97%).
COME SI ESEGUE IL TEST
Il breath test all'urea viene eseguito generalmente al mattino, dopo un digiuno di almeno 6 ore.

Si procede con il campionamento dell'aria espirata basale (prima dell'assunzione dell'Urea): il paziente viene invitato a compiere una inspirazione profonda e a soffiare tramite una cannuccia per bibite in una provetta, espirando completamente l'aria contenuta nei polmoni; il paziente consegna immediatamente la provetta all'operatore, che provvede subito a tapparla.
A questo punto, il paziente viene invitato a ingoiare due compresse di urea, e ad attendere dieci minuti seduto in sala d'attesa senza bere, mangiare o fumare. Allo scadere dei dieci minuti, il paziente ripete la precedente operazione: tramite una cannuccia per bibite, soffia nuovamente in una provetta, svuotando completamente i polmoni; consegna la provetta all'operatore che prevede a sigillarla.
PREPARAZIONE AL TEST
La preparazione all'esame prevede, salvo diversa indicazione medica, l'astensione:

Per tre settimane dall'uso di antibiotici associati e inibitori della pompa protonica (l'uso di un singolo antibiotico non sembra interferie sull'esame):

Per una settimana dall'uso di farmaci gastroprotettori appartenenti alla classe degli inibitori della pompa protonica o degli H2 antagonisti, oltre al sucralfato (sono quindi da evitare specialità farmaceutiche contenenti cimetidina, ranitidina, pirenzepina, nizatidina, lansoprazolo, rabeprazolo, pantoprazolo, omeparazolo, esomeprazolo, sucralfato, di cui segue una lista: antepsin, antra, axagon, biomag, brumetidina, buscopan antiacido, citimid, citronizat, controloc, crafilm, cronizat, dina, ermes, esopral, etideme, eugastran, eureceptor, famodil, frilans, gastralgin, gastridin, gastrogel, lansox, leblon, levogenix, limpidex, lomevel, losec, lucen, mepral, motiax, nansen, neoh 2, nexium, nizax, notul, omeprazen, pantecta, pantoloc, pantopan, pantorc, pariet, peptazol, peptirex, pergastrid, raniben, ranibloc, ranidil, ranidiz, roxit, sensigard, stomet, sucralfin, sucramal, sucrate, sucroril, suril, tagamet, temic, ulcedin, ulcestop, ulcex, ulcodina, ulcomedina, ulcrast, ulis, zanizal, zantac, zoton). Consultare il medico per ulteriori e più precise indicazioni.

Il giorno del breath test il paziente deve presentarsi in laboratorio a digiuno da almeno 6 ore se adulto, 3 se bambino. E' anche importante astenersi dal fumo e dall'assunzione di caffè la mattina prima dell'esame.